giovedì 12 febbraio 2015

Rachele Bastreghi - Marie, cartoline dagli anni 70

Rachele Bastreghi ci scrive una bellissima cartolina e ce la scrive da un decennio suggestivo e culturalmente denso come quello dei seventies. Un clima e un periodo di cui sono ampiamente debitori anche i Baustelle, il gruppo in cui Rachele presta ancora voce e tastiere e che tornerà con un nuovo lavoro l'anno prossimo, ma nel frattempo la cantante e autrice toscana ha fatto il suo primo passo solista con questo CD di breve durata, sette canzoni per mezzoretta di musica (formato che non ha impedito a La voce del padrone di Battiato di essere un capolavoro della musica italiana, tanto per dire) ma di grande fascino.

Un disco lucidamente rétro, Marie. I pezzi, quattro inediti, due cover attentamente scelte e una reprise strumentale sono intrisi di una melanconia romantica cui la Bastreghi certamente non è nuova e potrebbero provenire direttamente da qualche colonna sonora dell'epoca, cui i vocalizzi vintage di Rachele spesso rimandano. Gli inediti sono tutti pezzi pregevoli ed evocativi, con un retrogusto in qualche modo francese confermato anche dalla scelta di una delle cover, All'inferno insieme a te, un pezzo cantato in italiano da Patty Pravo nel 1970 intitolato originariamente Detachez-moi le bras. L'altra cover è un'ottima versione di un brano dell'Equipe 84, Cominciava così, che credo migliori l'originale sotto tutti i punti di vista.

Una conferma quindi sia come interprete - una delle voci più originali ed intense del panorama italiano - che come autrice visto che Rachele Bastreghi firma tutti gli inediti, fra i quali mi piace segnalare Il ritorno, da cui è stato tratto un video ufficiale e l'intensa Folle tempesta, forse la mia preferita, che non a caso è stata inserita anche in versione strumentale. Con una guest star come Mauro Pagani, qui al flauto in All'inferno insieme a te e un pugno di ottimi musicisti, Marie è un gioiellino prezioso.
Questo è il video de Il ritorno.


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